sexta-feira, 27 de março de 2015

Sapore




Sapore



Nel immensità della notte miro la Luna
e finiscono in cielo in bocca
Mi sento sempre nudo
un unico bacio ti fa impazzire

Mi corre come se su rotaie
Io sono il vento che taglia le ali
vi presento con corsetti costosi
fuggire i confini delle nostre case

quasi sfugge per un soffio
suo tentativo fallisce a un filo
Io tratto ti piace signora e puttana
baciare e gag le labbra per non sentire un peep

sbavature suo rossetto e punizione vostra mattina pelle
Io sono il tuo padrone e tu il mio schiavo
per il mio corpo si sente salvato
con il mio dominio non è mai arrabbiato.
Arthur Nett
23/02/2011

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